Di Clementina Palese
Quando alcuni produttori di un territorio si uniscono accade qualcosa di importante. Raccogliersi intorno a obiettivi comuni mettendo in secondo piano le competizioni innesca il confronto e quindi una crescita collettiva.
I Vignaioli Valle di Mezzane sono convinti che l’aggregazione sia uno strumento per fare fronte al contesto attuale ben più difficile di quello di quattro anni fa quando, anticipando i tempi, hanno cominciato il loro percorso per la valorizzazione della Valle omonima che li accomuna insieme alla natura di aziende agricole che vinificano esclusivamente uve dei propri vigneti.
Molte le diversità tra loro, per esempio nella conduzione dei vigneti, nella dimensione – comunque contenuta – e anche nell’esperienza di mercato e comunicazione, quindi nella notorietà.
A dare loro la spinta iniziale è stata la determinazione a conoscere più approfonditamente i suoli aziendali affidandone lo studio al pedologo Giuseppe Benciolini, già autore di mappature simili per progetti di zonazione vinicola in diverse aree vitivinicole.
Una conoscenza propedeutica per descrivere al meglio l’identità della Valle e dei vini delle 13 aziende del Gruppo (Benini Alessandro; Marinella Camerani; Falezze di Luca Anselmi; Grotta del Ninfeo; I Tamasotti; Il Monte Caro; ILatium Morini; Le Guaite di Noemi; Talestri; Massimago; Carlo Alberto Negri; Roccolo Grassi; Giovanni Ruffo) e anche per sollecitare il Consorzio di Tutela nella definizione delle Sottozone per i vini Valpolicella, oggetto di studio della “Commissione Vallate” in seno all’ente consortile.

La definizione delle Sottozone è ritenuta dal Gruppo decisiva per rappresentare le diverse sfaccettature delle denominazioni Valpolicella e dei suoi vini: Valpolicella e Valpolicella Superiore, Ripasso, Amarone e Recioto. Sfaccettature ben raccontate dalla conformazione geografica che si può efficacemente immaginare visivamente come una mano aperta in cui il dorso culmina con le nocche, a rappresentare le creste dell’altopiano della Lessinia, e prosegue con le dita che raccontano le diverse Valli, tra cui quella di Mezzane, fino alla Pianura Padana.
Una visione peraltro in linea con quanto espresso dal presidente del Consorzio Vini Valpolicella a margine di “Amarone Opera Prima“ del febbraio scorso.
Christian Marchesini ravvede l’istituzione di Sottozone in riferimento alle “Vallate” quale “opportunità per rendere più ricco e accattivante il racconto dei vini Valpolicella, non toccando i disciplinari attuali, ma creando regole nuove, adottabili su base volontaria, solo da coloro che vorranno rivendicare la propria sottozona”.
Alle spalle la caratterizzazione dei suoli e le attività del 2024, tra cui spicca la degustazione dedicata alla stampa che ha messo in evidenza “nero su bianco”, come suggeriva il titolo, il filo conduttore della “piccantezza speziata” nei vini della Valle, i VVM guardano al proseguo del 2025 cominciato con il press tour in Valle, banco di prova per l’amalgama tra i produttori. Stare insieme non è facile: è necessario armonizzare caratteri ed esperienze differenti con tutte le lentezze che questo comporta, perché a dettare l’accelerazione spesso non è il più veloce. I tempi e le modalità del Gruppo non sono necessariamente quelli della singola azienda, così Marinella Camerani – catalizzatrice dell’aggregazione, a cui va il ringraziamento delle altre aziende per il contributo dato fin qui – ha deciso di “seguire il suo passo” e di uscire.
Diverse le iniziative che i Vignaioli Valle di Mezzane hanno in programma nei prossimi mesi per coinvolgere gli operatori turistici presenti in Valle e per portare nuovamente all’attenzione di stampa e operatori la Valle e i vini.
Intanto si avvicina il Vinitaly (6-9 aprile a Verona) e i Vignaioli Valle di Mezzane vi attendono per raccontare i progetti e assaggiare i loro vini alla fiera scaligera presso gli stand e/o nelle loro aziende previo appuntamento.
- Benini Alessandro: Vinitaly Pad. 3 Desk G6 (Area Consorzio Tutela Vini Soave) – degustazione in azienda solo su appuntamento – Beatrice Benini – info@beninialessandro.it
- Falezze di Luca Anselmi: degustazione in azienda solo su appuntamento – Luca Falezze
- Grotta del Ninfeo: Vinitaly Pad. 8-H2-H3-H4 Desk 13 (area Consorzio Tutela Vini Valpolicella) -degustazione in azienda solo su appuntamento – Luca Fraccaroli
- I Tamasotti: degustazione in azienda solo su appuntamento – Giacomo
- Il Monte Caro: dal 5 al 7 aprile VinNatur (Vicenza, Italy); Vinitaly Pad. RAW WINE.
- ILatium Morini: Vinitaly Pad. 4 Stand E7 – degustazione in azienda solo su appuntamento – latiummorini@latiummorini.it
- Le Guaite di Noemi: Vinitaly Pad. 8 Stand F8-F9 Desk 2 – degustazione in azienda su appuntamento solo sabato 6 e giovedì 10 – Noemi Pizzighella – noemi@leguaite.it
- Massimago: Vinitaly Pad 8 H1 – degustazione in azienda solo su appuntamento – Camilla; camilla@massimago.com
- Carlo Alberto Negri: Vinitaly Pad 8 H2-H3-H4 Desk 3 (Area Consorzio Tutela Vini Valpolicella)
- Roccolo Grassi: degustazione in azienda solo su appuntamento
- Giovanni Ruffo: degustazione in azienda solo su appuntamento
- Talestri: Vinitaly Pad. 8 H2-H3-H4 Desk 21 (Area Consorzio Tutela Vini Valpolicella)
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Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici.
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