Omicidio di Giulia Cecchettin: Turetta ammette la premeditazione

Omicidio di Giulia Cecchettin: Turetta ammette la premeditazione

Di Luca De Rossi

Filippo Tuetta è reo confesso dell’omicidio della sua fidanzata, Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre del 2023.

L’imputato ha dichiarato “Volevo rapirla e ucciderla”. Turetta ha continuato a rispondere alle domande del PM Andrea Petroni: “Ero arrabbiato, era un bruttissimo periodo, volevo tornare assieme a lei e per quello ho ipotizzato questo piano per quella sera” e alla domanda del PM su quando avrebbe iniziato a scrivere appunti sulle intenzioni contro Giulia, ha risposto  “Ho iniziato a farlo il 7 novembre 2023, perchè ho cominciato a pensare, avevo tanti pensieri sbagliati” e ancora “Ero confuso, io volevo stare ancora assieme a lei“.

In aula era presente anche Gino Cecchettin, papà della vittima. Assente invece la sorella Elena: “Da 11 mesi ho incubi” ha dichiarato.

La seconda udienza del processo per omicidio si sta svolgendo a Venezia.

***Foto di copertina: dal sito TgPadova Telenuovo

DONA ORA E GRAZIE PER IL TUO SOSTEGNO: ANCHE 1 EURO PUÒ FARE LA DIFFERENZA PER UN GIORNALISMO INDIPENDENTE E DEONTOLOGICAMENTE SANO

Gli Scomunicati è una testata giornalistica fondata nel 2006 dalla giornalista Emilia Urso Anfuso, totalmente autofinanziata. Non riceve proventi pubblici.

Lascia un commento

Your email address will not be published.